Se dici Madredeus ad un lisboeta, sicuramente penserà ad un quartiere della città, non proprio centrale, che prende il nome dal convento che ivi si trova e che attualmente ospita il Museo Nazionale dell’Azulejo.
In Italia, invece, la mente corre subito ad un gruppo musicale, famosissimo negli anni novanta, grazie alla colonna sonora che realizzò per il film di Wim Wenders, Lisbon Stories. (continua)

Nessun commento:
Posta un commento
Se avrete voglia di lasciare un commento, per me sarebbe un grande piacere!