Rennes, Bretagna
Oggi racconto di un viaggio che
feci lo scorso autunno in Bretagna. Debbo dire che l’impatto in terra
francese fu eccellente. Rimasi molto entusiasta di questo viaggio e volli
scriverne subito.
Poi in realtà feci un reportage su Les Champs Livres per il blog OhArchitetti, che potete leggere qui, e il post iniziato rimase in standby, ossia, giacque dimenticato.
Poi in realtà feci un reportage su Les Champs Livres per il blog OhArchitetti, che potete leggere qui, e il post iniziato rimase in standby, ossia, giacque dimenticato.
In effetti, arrivati al Charles de Gaulle tutto è filato liscio liscio ed abbiamo preso il treno superveloce TGV per Rennes: arrivo previsto alle nove e mezza della sera.
Ad un certo punto l’annuncio dagli altoparlanti, avvisa che ci sarà un ritardo dovuto ad un grave incidente che bloccava la linea.
Io, colta da panico, già prevedevo di passare la notte in treno, come in effetti sarebbe successo in Italia. Invece, tutto sommato la cosa si risolse in tempi ragionevoli e all'una eravamo già
in albergo.
Mi colpì molto, però, l’efficienza
dei servizi di emergenza che prevedeva, tra l’altro, l’accompagnamento in taxi
per coloro che avevano perso tutte le possibili coincidenze. Per gli standard
italiani, si tratta di assoluta
fantascienza! Tra l’altro, in stazione ci hanno fornito il modulo per
l’eventuale rimborso del biglietto.
Sì, lo so esiste qualcosa di
analogo anche in Italia, ma avete mai provato ad utilizzarli? Ecco quello
francese io non l’ho usato, per pigrizia lo ammetto, ma credo di indovinare se
suppongo che sia molto meno tortuoso.
Una scena cui ho assistito non
più di qualche settimana fa, in Italia è la seguente: una signora americana
rincorre trafelata un controllore dall'aria truce, in un treno interregionale
superaffollato e surriscaldato. La signora parla solo inglese, lui, il
controllore dall'aria truce, solo italiano e gli spiega, con tono anafettivo e
vagamente burocratico, che si tratta del verbale di una contravvenzione: la
signora non avrebbe timbrato il biglietto. Lei ovviamente non capisce. Lui
chiude la faccenda spiegando che può pagare la contravvenzione in tutti gli
uffici postali, sempre in italiano e sempre del tutto incompreso. A questo
punto una solerte viaggiatrice si prodiga a tradurre per filo e per segno
la questione alla malcapitata turista. La quale continua a non capire perché le
avrebbero affibbiato la multa, avendo lei acquistato e pagato il biglietto. Scene di panico: la signora inizia a piangere e a rincorrere il controllore e
alla ricerca del capotreno. A nulla
serve il tentativo della sottoscritta di dirle: rilassati e non pagare la multa,
tanto che ti può succedere? A mali
italioti , rimedi italioti.
Ma ritorniamo in Francia. Rennes è una città
molto carina, piccola ma deliziosa. È la capitale della Bretagna ed è famosa
per la sua ospitalità e per i suoi edifici tradizionali, con le facciate a
graticcio, che potete vedere nelle foto qui postate.
Consiglio una vista a questa città perché ha una grazia inaspettata, oltre che ovviamente consigliare un viaggio in Bretagna, una terra ricca di fascino e di bellezza. Non descriverò cosa potete visitare, dal momento che trovate in rete risorse molto più dettagliate ma dirò alcune mie impressioni.
Rennes ha una atmosfera estremamente rilassata e accogliente e una ricca vita culturale; è presente questo mix tra città vecchia medievale e città moderna che ho trovato molto accattivante. Si mangia inoltre molto bene!
Oltre al centro storico molto suggestivo, nei pressi del centro culturale di Les Champs Libres, mi ha colpito un centro giovani che pareva una sala da videogiochi e che mi invogliava ad entrarci ma io non sono poi così giovane… e mi trattenni. All'esterno era esposta una bella mostra fotografica per sensibilizzare i giovani e direi non solo, sul tema degli incidenti stradali, con foto e testimonianze dei sopravvissuti: per niente lacrimoso e per niente spettacolare, una cosa fatta bene, per far pensare e riflettere, in un modo sensato e rispettoso per chi ha subito gli incidenti. Mentre la visitavo, pensai: "Sì, così si fa prevenzione…proprio così!!! A costo zero e idee ottime!".
Poi gironzolai e vidi che c’era un multisala che apriva alle dieci e non trasmetteva film porno ma film di tutti i generi!! Geniale, alle dieci di mattina!! Questi vivono di croissant e cultura… che invidia! Quindi visitai il mercato comunale: deliziosissimo e curatissimo, in tutti i 5 sensi.
Ho scattato molte foto e alla fine mi son risolta farne un
video, poiché ero in estrema difficoltà nello sceglierle. E qui ve lo propongo, spero vi
piaccia! La musica che accompagna le fotografie è di un celebre musicista Bretone, Alan Stevell.


Carina l'idea di mettere tutte le foto più belle in un video! Vedo che non hai indugiato con la telecamera sulle prelibatezze gastronomiche dei negozietti, vuoi proprio invogliarci a partire ;-) Quanto è carina Rennes con quegli edifici vecchi decorati, sembra quasi di essere in un altro tempo...
RispondiEliminaGrazie Alessandra, sempre gentilissima....
RispondiEliminaeffettivamente la Francia ha molte prelibatezze da offrire...
poi la parte medievale di Rennes è davvero incantevole e suggestiva.
Un abbraccio :)