"Sou a mariposa bela e airosa,
que pinta o mundo de cor de rosa,
eu sou um delírio do amor.
Sei que a chuva é grossa, que entope a fossa,
que o amor é curto e deixa mossa,
mas quero voar, por favor!"
Passou por mim e sorriu
Deolinda, chi?
I Deolinda sono
una band portoghese che nasce come progetto nel 2006 sulla scia del grande
successo internazionale di Mariza e del Fado. L’album di esordio è “Cançao ao Lado”
e il brano omonimo parla di una immaginaria cantate di Fado, Deolinda,
appunto.
Loro, i Deolinda, cantano e suonano Fado ma sono molto di più questo: dipingono
vignette suggestive e vivaci della vita lisboeta, hanno riferimenti colti alla musica tradizionale e a quella popolare
portoghese, alla musica brasiliana e anche
alla morna capoverdiana.
I testi (tutti di
Pedro da Silva Martins) spesso ironici e irriverenti, hanno una vena di incanto
e di disincanto, di critica mordace verso la società tradizionale portoghese, Fado incluso. Aspetto, questo, che ha conquistato i giovani.
Irriverenti, ironici, sagaci, divertenti e colorati sono tutto ciò che tradizionalmente non associamo
al Fado eppure, e forse per questo, sono proprio Fado, reincarnato, reinterpretato
e perfettamente aggiornato.
I Deolida sono:
Ana Bacalhau (voce)
Pedro da Silva Martins (chitarra, musica e testi)
Zé Pedro Leitão (contrabbasso e voce)
Luis José Martins (chitarra classica, e altri
strumenti tradizionali)
Deolinda, 2013
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